Lucio Battisti - I giardini di Marzo (1972)

YouTube Preview Image
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 4.50 out of 5)
Loading ... Loading ...

Lucio Battisti is considered one of the best and most influential musicians and authors in Italian pop music history. Renowned to be an extremely reserved artist, in 1976 he stated he would communicate only through his studio albums, completely disappearing from Italian public scene. He died in Milan, in 1998. His “I giardini di Marzo” is one of his biggest hits. Reached #1 in the Italian chart and stayed there for 7 weeks.


Lyrics

Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati!"
al ventuno del mese i nostri soldi erano gia'  finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il piu' bello era nero coi fiori non ancora appassiti 

All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente e i suoi tarli
e la sera al telefono tu mi chiedevi
perche' non parli 

Che anno e'
che giorno e'
questo e' il tempo
di vivere con te
le mie mani come vedi
non tremano piu'
e ho nell'anima
in fondo all'anima
cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore
amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove scorrono dolcissime
le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere
quello ancora non c'e'... 

I giardini di Marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti
tu muori...
se mi aiuti son certa che io ne verro' fuori
ma non una parola chiari' i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri 

Che anno e'
che giorno e'
questo e' il tempo
di vivere con te
le mie mani come vedi
non tremano piu'
e ho nell'anima
in fondo all'anima
cieli immensi e immenso amore
e poi ancora ancora amore
amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime
le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere
quello ancora non c'e'
quello ancora non c'e'...

RSS feed for comments on this post

Share your comments